Crescendo visitando i musei, Kaci Merriwether-Hawkins raramente si è vista riflessa nelle opere d'arte esposte, o persino tra i visitatori. Ma negli ultimi quattro anni, attraverso Black Girls in Art Spaces — una comunità globale che celebra le donne nere e la loro creatività in tutte le sue forme — ha contribuito a ridefinire il dibattito su chi appartenga al mondo culturale.

In un momento in cui le istituzioni culturali affrontano una grave carenza di fondi, le donne sui social media stanno intensificando il loro sostegno a questi ambiti, autodefinendosi "Women in G.L.A.M." (Gallerie, Biblioteche, Archivi e Musei). Condividendo scorci delle loro giornate in archivio o delle visite alla biblioteca locale, stanno contrastando l'idea che il lavoro culturale sia un settore in declino. Non si tratta solo di una tendenza passeggera: riflette una domanda reale e crescente di investimenti significativi negli spazi creativi e intellettuali che fanno progredire la cultura.

"Le arti ci connettono alla nostra umanità in modo così potente", afferma Merriwether-Hawkins. Artista lei stessa, ha lavorato per anni come fotografa e content creator. Ma è stato solo visitando la mostra itinerante "Black Is Beautiful" di Kwame Brathwaite nel 2022 che ha capito di voler costruire una comunità e sfidare il presupposto che le donne nere non appartengano al mondo dell'arte. Quell'esperienza l'ha ispirata a lanciare BGIAS — molto prima che Women in G.L.A.M. diventasse una tendenza sui social. Ciò che è iniziato come una piattaforma online per condividere le sue esperienze artistiche è poi cresciuto fino a diventare un'organizzazione internazionale.

"Vedo Black Girls in Art Spaces come una sorta di giardino comunitario. Forse ho piantato io il seme, ma non è mai stato solo mio il compito di annaffiarlo", racconta a Vogue. "Questa è una comunità guidata dalla comunità. Prosperiamo grazie al sostegno delle donne coinvolte, e non potrei farlo senza di loro".

BGIAS ora include capitoli locali da New York e Dallas a Londra e Nairobi, dove le organizzatrici di eventi organizzano incontri. Le loro attività spaziano da visite guidate a mostre e incontri con artisti a spettacoli teatrali e workshop privati. Merriwether-Hawkins vede il suo ruolo come quello di responsabilizzare le socie a impegnarsi attivamente con le arti nelle loro comunità e a formare connessioni durature.

Si concentra anche sull'abbattere le barriere in un settore che a lungo è sembrato chiuso a molti. Costruendo relazioni con professionisti museali — dai curatori ai coordinatori dei programmi pubblici — aiuta a colmare il divario tra le istituzioni e il pubblico che intendono raggiungere.

"Una cosa che amo di BGIAS è che mi permette di essere una connettitrice", condivide Merriwether-Hawkins. "Non colleghiamo solo le persone all'arte, ma anche alle opportunità".

"Avere la possibilità di parlare con curatori, artisti e professionisti museali è inestimabile", afferma l'archivista e socia BGIAs Asha Abdul-Mujeeb. "È qualcosa che potrebbe non accadere senza BGIAS, specialmente per chi non è già nel settore. Molte donne partecipano a questi eventi proprio perché desiderano quell'accesso".

Il mondo dell'arte può sembrare intimidatorio per chi vi ha poca esposizione — ma creando spazi per la connessione, Merriwether-Hawkins estende un invito aperto a partecipare e sentirsi parte. "È bellissimo vedere la trasformazione durante questi eventi. Le persone potrebbero iniziare un po' riservate, ma alla fine, tutti si animano. Si sente la gioia nella stanza", dice.

"Mi commuovo a pensare a come ci si sente nel vedere donne nere a proprio agio e serene — ma è davvero per questo che ho iniziato", aggiunge Merriwether-Hawkins. Il suo obiettivo finale è semplice: un mondo dell'arte più inclusivo per tutti.

**Domande Frequenti**
Domande frequenti su Kaci Merriwether-Hawkins e Black Girls in Art Spaces

**Base - Domande Fondamentali**

**1. Chi è Kaci Merriwether-Hawkins?**
Kaci Merriwether-Hawkins è la fondatrice visionaria e la forza trainante di Black Girls in Art Spaces. È una costruttrice di comunità e un'advocate dedicata a creare opportunità e visibilità per le donne nere nei campi creativi e culturali.

**2. Cos'è Black Girls in Art Spaces?**
Black Girls in Art Spaces è una comunità e una piattaforma globale specificamente per donne nere che lavorano o aspirano a entrare nei campi G.L.A.M. (Gallerie, Biblioteche, Archivi e Musei). È uno spazio per la connessione, lo sviluppo professionale e il supporto.

**3. Cosa significa G.L.A.M.?**
G.L.A.M. è un acronimo per Gallerie, Biblioteche, Archivi e Musei. Queste sono le principali istituzioni culturali e basate sulla conoscenza su cui BGIAS si concentra.

**4. Qual è l'obiettivo principale di BGIAS?**
L'obiettivo principale è costruire una comunità di supporto mondiale che responsabilizzi le donne nere nel settore G.L.A.M., fornendo risorse, favorendo il networking, amplificando il loro lavoro e sostenendo una maggiore rappresentanza ed equità all'interno di queste industrie.

**5. Come posso unirmi o partecipare?**
Puoi partecipare seguendo BGIAS sulle sue principali piattaforme social e unendoti alla sua comunità online. Cerca annunci su iscrizioni, eventi virtuali, incontri e workshop di sviluppo professionale.

**Avanzate - Domande Pratiche**

**6. Quali sono le sfide più grandi che BGIAS affronta per le donne nere nel settore G.L.A.M.?**
BGIAS affronta direttamente problemi come l'isolamento e la mancanza di mentorship, le barriere sistemiche all'assunzione e all'avanzamento di carriera, il divario salariale e la sottorappresentanza delle donne nere in ruoli di leadership e nelle narrazioni pubbliche all'interno di questi campi.

**7. Che tipo di benefici o risorse offre la comunità?**
I benefici includono l'accesso a una rete privata per il supporto tra pari e la mentorship, bacheche di lavoro e opportunità di carriera, workshop e panel per lo sviluppo di competenze, progetti collaborativi e una piattaforma per mostrare risultati personali e professionali.

**8. Posso unirmi se sto appena iniziando la mia carriera o sto esplorando il settore G.L.A.M.?**
Assolutamente sì. BGIAS è per donne in tutte le fasi — dalle studentesse a chi sta cambiando carriera.