"L'umore di questa stagione è la curiosità", afferma Nick Tran, direttore degli acquisti di Dover Street Market Paris, descrivendo cosa aspettarsi dalla Settimana della Moda di Milano Autunno/Inverno 2026. Esprime le domande che tutti si pongono: "Cosa porterà Demna a Gucci? E Meryll Rogge a Marni? E Maria Grazia Chiuri a Fendi? Cosa mostreranno Simone Bellotti per Jil Sander e Louise Trotter per Bottega Veneta nelle loro seconde collezioni?"

Tutto sarà svelato nei prossimi sette giorni. Ma è chiaro che se la scorsa stagione è stata un momento di grande verifica per la Settimana della Moda di Parigi, con molti debutti di designer nelle principali case di lusso, questa stagione Milano si trova a un crocevia creativo. I nuovi direttori creativi di Gucci, Fendi e Marni presenteranno le loro prime sfilate, il marchio Armani sta trovando il suo nuovo ritmo e diversi dei designer più nuovi della città sono pronti a consolidare le loro visioni con una seconda o terza sfilata.

Aggiungete a questo un'ondata di nuovi talenti, un afflusso di nuovi marchi che partecipano durante la settimana e il persistente effetto alone delle Olimpiadi Invernali, terminate il 22 febbraio, e c'è molto da considerare alla MFW FW26, in programma dal 24 febbraio al 1° marzo. La settimana vedrà 52 sfilate fisiche e 89 presentazioni, tra cui Prada ("sempre un punto di riferimento", dice Tran), Diesel, Ferragamo, Missoni, Dolce & Gabbana, Etro e Max Mara, insieme ai marchi sopra citati.

Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), si aspetta un'atmosfera di "energia pragmatica" per la FW26, in risposta a un ambiente retail turbolento. Il fallimento di Saks Global, l'ultimo di una serie di difficoltà per i retailer, incombe, e i gruppi del lusso Kering, LVMH e OTB – che possiedono rispettivamente Gucci, Fendi e Marni – hanno tutti visto una crescita rallentare nell'anno fiscale 2025. Con il prossimo giro di debutti e seconde collezioni, queste case hanno bisogno di solide fondamenta creative per continuare a riprendersi dal rallentamento del lusso.

"Da un lato, ci sarà il desiderio di slancio creativo, perché i debutti alzano l'asticella. Dall'altro, c'è una consapevolezza molto concreta del momento economico", afferma Capasa. "Il panorama retail sta chiaramente subendo una trasformazione significativa, e i negozi multi-marca stanno affrontando una pressione particolare. Questo è un cambiamento strutturale che non può essere ignorato."

**Grandi Debutti**

Maria Grazia Chiuri farà il suo debutto in passerella come direttore creativo di Fendi mercoledì pomeriggio. È un ritorno a casa: la designer romana ha precedentemente lavorato negli accessori di Fendi dal 1988 al 1999, co-progettando l'iconica Fendi Baguette. Ora torna dopo un mandato di nove anni commercialmente di successo a Dior. "Sono davvero curiosa di vedere Maria Grazia a Fendi", dice Tiziana Cardini di Vogue. "Questa è la mia grande curiosità."

Giovedì, la stella nascente belga Meryll Rogge – vincitrice del Premio Andam 2025 – farà il suo debutto per Marni, essendo stata nominata nella casa lo scorso luglio. Stefano Rosso, amministratore delegato di Marni e discendente del gruppo madre OTB, ha dichiarato durante il Vogue Business Global Summit: Medio Oriente a novembre di essere soddisfatto del tempismo della sfilata, dato che la stagione è meno affollata di grandi debutti.

Poi arriva il grande evento. Venerdì pomeriggio, il marchio più grande di Kering, Gucci, entrerà ufficialmente nella sua prossima era creativa mentre Demna presenta la sua prima sfilata per la casa. Ha già rilasciato due collezioni: La Famiglia, svelata tramite un film durante la MFW SS26, e Generation Gucci, un lookbook di pezzi pre-autunno ispirati all'archivio. Ma Gucci sostiene che la sfilata di venerdì è la rivelazione ufficiale della visione di Demna per la casa italiana, seguita da una grande festa e da una performance musicale segreta.

Demna ha già anticipato il nuovo Gucci con due collezioni, La Famiglia... La Settimana della Moda di Milano è pronta a mostrare un mix di debutti molto attesi e seconde collezioni. Il punto culminante della settimana sarà la sfilata di venerdì, che svelerà completamente la visione di Sabato De Sarno per Gucci, dopo le anteprime precedenti delle sue collezioni SS26 e Generation Gucci (Pre-autunno 2026). Altre sfilate chiave includono la seconda collezione di Matthieu Blazy per Bottega Veneta, la seconda di Simone Bellotti per Jil Sander e la terza sfilata di David Koma per Blumarine, anch'esse venerdì.

In seguito alla scomparsa di Giorgio Armani poco prima della sfilata SS26 del marchio, la prossima collezione Giorgio Armani sarà disegnata da sua nipote, Silvana Armani. La linea Emporio Armani sarà uno sforzo collaborativo tra Silvana e il collaboratore di lunga data del Sig. Armani, Leo Dell’Orco.

Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), sottolinea il punto di forza unico della città: "I debutti e i cambi di direzione artistica portano energia e attenzione internazionale, ma ciò che rende Milano unica è la sua capacità di trasformare questo momento creativo in un sistema. Oltre 180 appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi confermano una piattaforma solida, capace di connettere creatività, produzione e mercato in modo strutturato."

**Focus sui Nuovi Talenti**
Un'ondata di talenti emergenti continua a definire le stagioni recenti, rafforzata dagli sforzi di CNMI e dell'incubatore Fondazione Sozzani. Gli esperti del settore indicano in particolare due marchi: **Institution di Galib Gassanoff** e **Act No.1**. Entrambi sono stati recentemente annunciati come semifinalisti del LVMH Prize. Curiosamente, i designer Luca Lin e Galib Gassanoff hanno co-fondato Act No.1 nel 2016 prima che Gassanoff lanciasse il suo marchio personale, Institution, nel 2024. Entrambi hanno poi ottenuto riconoscimenti individuali con il supporto di CNMI e Fondazione Sozzani e si esibiranno venerdì (Institution) e sabato (Act No.1). Gassanoff ha anche recentemente vinto il Zalando Visionary Award alla Copenhagen Fashion Week.

"Questa è la cosa sui giovani talenti di Milano. Crescono lentamente, ma se hanno successo, diventano piuttosto consistenti", afferma il critico Angelo Flaccavento. "All'inizio potrebbero non avere molta esposizione, ma possono crescere molto bene una volta che hanno tutto a posto."

Altri nuovi marchi da tenere d'occhio includono **Francesco Murano**, che terrà una presentazione con il supporto di Fondazione Sozzani, oltre ai marchi al debutto **Florania** e **Casa Preti**.

"Fondazione Sozzani ha sempre la programmazione migliore durante la Settimana della Moda di Milano, un luogo per scoprire talenti emergenti dall'Italia e da tutto il mondo", dice l'editor Véronique Hyland. "Sono particolarmente entusiasta di partecipare alla proiezione di **Paving the Way — Franca’s Legacy**, un documentario sull'incredibile vita e impatto di Franca Sozzani."

**Eventi e Coinvolgimento del Pubblico**
Oltre alle passerelle, la settimana è ricca di eventi di marchi affermati che celebrano anniversari, aperture di negozi e collaborazioni. Moncler allestirà una mostra esperienziale delle sue collezioni Grenoble mercoledì, Ann Demeulemeester aprirà un negozio a Milano con una festa giovedì, e GCDS ospiterà una sfilata, cena e festa per il suo 10° anniversario venerdì sera.

Mentre molti eventi sono privati, CNMI mira a rendere la Settimana della Moda di Milano più un evento culturale pubblico, costruendo sul recente clamore olimpico che ha evidenziato la vivacità culturale della città. L'organizzatore Fashion Hub sarà aperto al pubblico per tutta la settimana, con mostre come "Future Threads: Italy’s New Wave and New Gen, New Ethos", curata da Sara Maino Sozzani di Fondazione Sozzani e CNMI.

"Quest'anno, stiamo rafforzando l'integrazione tra la settimana della moda e la città, con il Fashion Hub che funge da ponte..." "Capasa lo descrive come una piattaforma strategica che aumenta la visibilità e il networking per designer e progetti internazionali. Sottolinea che supportare i designer oggi deve portare a opportunità tangibili – non solo attenzione mediatica, ma reali possibilità di sviluppo creativo e commerciale."

**Domande Frequenti**
Settimana della Moda di Milano Autunno/Inverno 2026 La tua guida essenziale - FAQ

**Basi - Per iniziare**

**Cos'è la Settimana della Moda di Milano?**
La Settimana della Moda di Milano è uno dei Big Four eventi mondiali della moda. È dove i principali designer italiani e internazionali presentano le loro ultime collezioni per la stagione imminente – in questo caso Autunno/Inverno 2026 – a buyer, stampa e celebrità.

**Quando e dove si svolge Autunno/Inverno 2026?**
Gli eventi principali si svolgono tipicamente a fine febbraio o inizio marzo 2026. La maggior parte delle sfilate sono concentrate nel centro di Milano in luoghi come il storico Palazzo Reale, sedi specifiche dei brand e altre location iconiche nel distretto della moda.

**Ho bisogno di un invito per partecipare?**
Sì, le sfilate e le presentazioni principali sono rigorosamente su invito, esteso a professionisti del settore, buyer, VIP e media accreditati. Tuttavia, ci sono molti eventi rivolti al pubblico, aperture di showroom e installazioni a cui gli appassionati di moda possono talvolta accedere.

**Come posso seguirla se non sono lì di persona?**
La maggior parte delle grandi case trasmette in live streaming le proprie sfilate sui siti web ufficiali e sui canali social. Piattaforme di moda come Vogue Runway e WWD forniscono copertura in tempo reale, foto e recensioni.

**Comprendere la Stagione - Tendenze**

**Perché si chiama Autunno/Inverno 2026 se è all'inizio del 2026?**
La moda lavora su un calendario pre-stagionale. Le sfilate all'inizio del 2026 presentano collezioni che saranno disponibili nei negozi per i clienti da acquistare e indossare nell'Autunno/Inverno dello stesso anno.

**Quali sono le tendenze chiave previste per FW26?**
Mentre le tendenze vengono rivelate alle sfilate, le previsioni iniziali del settore suggeriscono un continuo focus sull'innovazione dei materiali, silhouette architettoniche audaci, una potenziale rinascita del romanticismo oscuro e un'enfasi sui capi di outerwear di investimento. Saranno le sfilate stesse a definire le tendenze.

**Qual è la differenza tra una sfilata e una presentazione?**
Una sfilata è un evento dinamico e cronometrato con modelle che sfilano su una passerella. Una presentazione è più statica: le modelle posano in un ambiente allestito, permettendo agli ospiti di vedere i vestiti da vicino e per periodi più lunghi.

**Consigli Pratici - Navigazione**

**Cosa dovrei indossare se partecipo?**
Vestirsi