Il percorso di Elle Fanning per diventare una candidata agli Oscar è stato tutto tranne che immediato. A 27 anni, è ora riconosciuta nella categoria Miglior Attrice Non Protagonista per la sua performance sensibile in **Sentimental Value** di Joachim Trier, ma lavora già da un quarto di secolo. Iniziando come attrice bambina insieme alla sorella maggiore Dakota, ha continuato a crescere, passando con disinvoltura dai blockbuster ai cult indie, dai thriller intensi alle commedie surreali, dai sontuosi film in costume ai drammi contemporanei. Sinceramente, è sorprendente che l'Academy ci abbia messo così tanto.
In vista della notte degli Oscar del 15 marzo, ecco le sue 14 performance più memorabili fino ad oggi.
**I Am Sam (2001)**
L'esordio sullo schermo di Elle, a soli tre anni, fu un inizio promettente. Nel dramma familiare di Jessie Nelson, interpretava la versione più giovane del personaggio di sua sorella Dakota, Lucy, la figlia vivace del personaggio di Sean Penn. Fin dall'inizio, è stata una delizia.
**Babel (2006)**
A otto anni, è tornata per il dramma caleidoscopico e vincitore dell'Oscar di Alejandro González Iñárritu, interpretando la figlia fragile di Brad Pitt e Cate Blanchett. Nonostante la giovane età, si è imposta come una presenza formidabile sullo schermo.
**Il curioso caso di Benjamin Button (2008)**
In questa reunion con Pitt e Blanchett per la storia d'amore sull'invecchiamento inverso di David Fincher, Elle, di dieci anni, interpretava la bambina che diventa amica di Benjamin e che alla fine cresce nella versione adulta di sé stessa. Grazie alla sua performance incantevole, ci affezioniamo subito alla piccola Daisy.
**Somewhere (2010)**
Il suo grande momento di svolta arrivò a 12 anni nella commovente commedia drammatica padre-figlia di Sofia Coppola. Con la sua dolce innocenza dal tono di voce sommesso, la sua quieta disperazione e la delusione preadolescenziale, ha tenuto testa più che degnamente alla star tormentata interpretata da Stephen Dorff. Questo ruolo le è valso la prima di tre nomination ai Critics’ Choice Award come Miglior Giovane Interprete.
**Maleficent (2014)**
Chi altri se non Elle avrebbe potuto interpretare l'eterea e libera Aurora, il contrasto perfetto per la Malefica dallo sguardo d'acciaio e le labbra rosso fuoco di Angelina Jolie? Ha dato vita al personaggio sia nella fiaba di Robert Stromberg che nel sequel del 2019 di Joachim Rønning, **Maleficent: Signora del Male**. A 16 anni, aveva già la presenza di una star cinematografica a tutti gli effetti.
**Trumbo (2015)**
A 17 anni, ha interpretato la figlia vivace e matura per la sua età dello sceneggiatore in difficoltà e leggenda di Hollywood Dalton Trumbo (Bryan Cranston) nel biopic di Jay Roach ambientato negli anni '40. Questa performance le è giustamente valsa la sua prima nomination ai Screen Actors Guild (SAG).
**The Neon Demon (2016)**
Finalmente al centro della scena, Elle ha catturato l'attenzione nell'horror profondamente divisivo e sconvolgente di Nicolas Winding Refn – una parabola sul mondo della moda che ha mostrato la compostezza e l'audacia della allora diciottenne.
**20th Century Women (2016)**
Un'altra nomination ai Critics’ Choice Award è arrivata per la sua interpretazione sicura di una teenager scaltra e accanita fumatrice nell'omaggio di Mike Mills agli anni '70. Insieme a un vivace cast che includeva Annette Bening, Greta Gerwig e Billy Crudup, si è imposta con la sua consueta disinvoltura.
**Le ragazze di Wall Street (The Beguiled) (2017)**
In questa agghiacciante reunion con Coppola, Elle, diciannovenne – vestita con abiti bianchi spettrali e acconciature vaporose – interpretava la scolara ribelle che si invaghisce del soldato della Guerra Civile destinato alla rovina interpretato da Colin Farrell, con conseguenze prevedibilmente disastrose. Insieme a Nicole Kidman, Kirsten Dunst e altre, ha formato un quadro terrificante.
**Mary Shelley (2017)**
Il racconto di Haifaa al-Mansour sulla burrascosa storia d'amore dell'autrice di **Frankenstein** con Percy Bysshe Shelley (Douglas Booth) presentava una performance classica di Elle – soprannaturalmente saggia, padrona di sé, fragile e passionale.
**The Great (2020-2023)**
A 22 anni, Elle ha fatto il suo primo grande splash sul piccolo schermo interpretando l'intelligente e stravagantemente vestita Caterina la Grande di Russia nella satira dissacrante di Tony McNamara. In tre stagioni scatenate, ha dimostrato il suo talento comico, guadagnandosi molteplici nomination ai SAG, Golden Globe, Emmy e Critics’ Choice Award.
**The Girl from Plainville (2022)**
Allontanandosi dalle avventure in costume per materiale più serio, Elle ha offerto un'interpretazione totalmente immersiva di Michelle Carter – la fidanzata di Conrad Roy, condannata per il suo ruolo nel suo suicidio – in questa avvincente serie limitata. Nella saga true crime di Liz Hannah e Patrick Macmanus, interpreta un personaggio condannato per omicidio colposo dopo il suicidio di un uomo – un ruolo che rivela esattamente di cosa è capace. Sottovalutarla è a proprio rischio e pericolo.
In **A Complete Unknown** (2024), Elle si è guadagnata un'altra nomination ai SAG per la sua interpretazione di una Suze Rotolo romanzata, l'influente fidanzata di Bob Dylan (Timothée Chalamet) nella rivisitazione di James Mangold dei primi anni newyorkesi della leggenda musicale. È arrivata molto vicina a ottenere la sua prima nomination agli Oscar.
Poi è arrivato **Sentimental Value** (2025), l'epico intimo norvegese di Joachim Trier. Elle interpreta una versione di sé stessa – una veterana del settore scritturata per un dramma indie che spera possa indirizzare la sua carriera in una nuova direzione. La sua performance sfumata, riflessiva e silenziosamente straziante l'ha finalmente portata nella shortlist degli Oscar, insieme a nomination ai Critics’ Choice Award e ai Golden Globe.
Domande Frequenti
Naturalmente. Ecco un elenco di FAQ sulle performance di Elle Fanning che l'hanno portata alla nomination agli Oscar, progettate per sembrare domande di veri fan ed appassionati di cinema.
Domande Generali / Per Principianti
D: Aspetta, Elle Fanning è stata effettivamente nominata per un Oscar?
R: Sì. Ha ricevuto la sua prima nomination all'Oscar come Miglior Attrice nel 2024 per il suo ruolo dell'Imperatrice Caterina la Grande in *The Great*.
D: La conosco solo per *Maleficent*. Quali altri film dovrei vedere per apprezzare la sua migliore recitazione?
R: Sicuramente guarda *The Neon Demon*, *20th Century Women*, *The Beguiled* e *The Great*. Questi mostrano il suo incredibile range al di là dei ruoli legati alla Disney.
D: Quanti anni aveva quando ha iniziato a recitare?
R: Ha iniziato molto giovane. Il suo primo ruolo importante in un film è stato a 2 anni in *I Am Sam*, e ha iniziato a lavorare con costanza come attrice bambina poco dopo.
D: Qual è la differenza tra lei e sua sorella Dakota Fanning?
R: Sono entrambe acclamate attrici. Dakota ha iniziato prima ed è stata una famosa star bambina. La carriera di Elle è cresciuta costantemente ed è particolarmente nota per il suo lavoro in film indipendenti e per le sue collaborazioni con registi autoriali.
Domande su Performance Specifiche / Il Suo Percorso di Carriera
D: Quale performance è considerata il suo ruolo di svolta?
R: Molti indicano *Super 8* come la sua svolta nel mainstream, ma il suo audace ruolo in *The Neon Demon* è stata la svolta critica che l'ha stabilita come un'attrice seria e coraggiosa nel mondo del cinema indipendente.
D: Perché *The Neon Demon* viene così spesso menzionato quando si parla delle sue capacità?
R: In quel film interpreta una modella aspirante in una satira dark e stilizzata di Hollywood. Ha richiesto che fosse sia eterea e innocente che agghiacciantemente vacua, mostrando la sua capacità di trasmettere una psicologia complessa con sottigliezza.
D: Ho sentito che *20th Century Women* è fantastico. Com'è il suo ruolo?
R: Interpreta Julie, una teenager provocatoria e intellettualmente curiosa nella Santa Barbara degli anni '70. È una performance splendidamente sfumata che cattura la confusione e il coraggio.
