La moda ama i debutti, ma la longevità ha un fascino tutto suo. Ralph Lauren, che quest'anno compie 87 anni e la cui maison festeggerà il 60° anniversario nel 2027, è tornato nella nostra top 10 degli spettacoli più visti. Dopo che la sua sfilata maschile a Milano ha conquistato la vetta della classifica uomo a gennaio, la sua collezione donna prêt-à-porter autunno si è posizionata al sesto posto. Il brand ha ribattezzato il suo recente ritorno "Rolling Thunder", e posso confermarne lo slancio. Anche senza una passerella – presentata invece in uno showroom parigino – la collezione Polo Ralph Lauren è entrata nella nostra top 20.
L'esordio di Maria Grazia Chiuri da Fendi ha conquistato un posto nella nostra classifica. "Meno io, più noi", recitava il motto sulla sua passerella milanese, che rifletteva l'ampio appeal della collezione. Anche Haider Ackermann, ora alla sua terza stagione da Tom Ford, è apparso dopo aver mancato di poco la lista la scorsa stagione. Direi che qui si tratta meno di ampio consenso e più del tangibile senso di FOMO che le sue atmosferiche sfilate intime creano tra gli appassionati di moda. Un cenno di riconoscimento va al suo collaboratore, il direttore del movimento Pat Boguslawski, per la seducente coreografia delle modelle.
Tre nuovi ingressi significano tre brand usciti. Due di loro – Maison Margiela e Valentino – hanno scelto di non presentarsi nel calendario ufficiale. Glenn Martens di Margiela è diretto a Shanghai per inaugurare tre settimane di eventi in Cina con una sfilata combinata prêt-à-porter e Artisanal. Alessandro Michele di Valentino ha scambiato Parigi con una sfilata fuori calendario a Roma giovedì sera. Pierpaolo Piccioli di Balenciaga è il terzo a scivolare via; il suo collegamento con Euphoria non ha infiammato del tutto il web – forse era troppo presto per sfruttare l'entusiasmo per la terza stagione della serie in aprile. Ma Piccioli ha altri progetti in vista, incluso il suo debutto in alta moda a luglio.
Il resto della classifica è rimasto piuttosto stabile: Jonathan Anderson di Dior ha conquistato il primo posto strappandolo a Matthieu Blazy di Chanel; il provocatore di casa Gucci Demna ha tenuto duro; e Miuccia Prada – un'altra designer con potere duraturo, sottolineato dal ritorno in passerella di Chloë Sevigny 30 anni dopo la sua prima sfilata per Miu Miu – ha piazzato entrambe le sue sfilate nella top five. Chapeau!
10. Tom Ford (nuovo ingresso)
9. Saint Laurent (precedentemente 5)
8. Fendi (nuovo ingresso)
7. Louis Vuitton (precedentemente 8)
6. Ralph Lauren (nuovo ingresso)
5. Miu Miu (precedentemente 7)
4. Gucci (precedentemente 3)
3. Prada (precedentemente 9)
2. Chanel (precedentemente 1)
1. Christian Dior (precedentemente 2)
Domande Frequenti
Ecco un elenco di FAQ sulle Top 10 Sfilate FW26 Più Viste su Vogue Runway, pensate per rispondere alle domande dai curiosi alle prime armi ai fedeli seguaci della moda.
Domande Generali / per Principianti
1. Cosa significa FW26?
FW26 sta per Fall/Winter 2026 (Autunno/Inverno 2026). È l'abbreviazione del settore per la stagione moda che presenta collezioni pensate per i mesi più freddi di quell'anno, solitamente presentate all'inizio del 2026.
2. Cos'è Vogue Runway?
Vogue Runway è l'archivio digitale definitivo di Vogue magazine. È la fonte primaria per foto professionali, video, recensioni e dettagli di migliaia di sfilate in tutto il mondo.
3. Cosa significa "più viste" in questo contesto?
Su Vogue Runway, "più viste" si riferisce ai video delle sfilate che hanno ottenuto il maggior numero di visualizzazioni da parte degli utenti sul loro sito web e app. È una misura diretta dell'interesse e del clamore del pubblico.
4. Perché dovrei interessarmi a questa lista?
Questa lista funge da barometro culturale. Mostra rapidamente quali designer e sfilate hanno catturato l'attenzione del mondo, evidenziando tendenze chiave, momenti controversi o grandi ritorni di cui tutti parlano.
5. Queste sono le migliori sfilate?
Non necessariamente. "Più viste" indica popolarità e curiosità, che possono essere guidate da molti fattori: una prima fila piena di celebrità, un momento virale, il debutto di un designer o puro genio creativo. Si tratta di impatto, non solo di plauso della critica.
Domande Avanzate / Specifiche
6. Che tipo di sfilate entrano solitamente in questa lista?
Di solito un mix di:
Megabrand / Case storiche come Chanel, Dior, Gucci e Louis Vuitton con un pubblico enorme e consolidato.
Fenomeni Virali: Sfilate con stunt inaspettati, modelle celebrità o temi controversi che si diffondono sui social media.
Debutti Importanti: La prima collezione, molto attesa, di un nuovo direttore creativo per una casa famosa.
Trendsetter: Designer costantemente influenti come Bottega Veneta, Loewe o Rick Owens, il cui lavoro è analizzato attentamente.
7. Essere "più visti" influenza l'industria della moda?
Assolutamente sì. Un alto numero di visualizzazioni segnala un forte interesse dei consumatori, che influenza gli acquisti della
